Ed ecco i premi Ig-Nobel
Laureate le ricerche più inutili e sciocche

Tuttoscienze-La Stampa 21 ottobre 1998


Esiste una correlazione tra l'altezza di un uomo e le dimensioni del suo
pene? E con la lunghezza dei piedi? Sembrano domande da barzelletta, invece
sono state l'oggetto della ricerca di due accademici canadesi, pubblicata
dalla rivista "Annals of Sex Research". Uno studio rigoroso, con
statistiche accurate, ma anche terribilmente ridicolo, visto l'argomento. E
così inutile da meritare uno degli Ig Nobel, i premi assegnati alle
ricerche scientifiche "che non possono o non dovrebbero essere riprodotte".

Intitolati all'ipotetico fratello dell'inventore della dinamite, ogni anno
gli Ig Nobel (che pronunciato in inglese suona un po' come "ignobile")
segnalano gli studi scientifici più stravaganti, ma comunque rigorosi,
finanziati e talvolta anche pubblicati. Ad esempio, la prestigiosa rivista
di medicina "The Lancet" ha accettato l'articolo che descrive il caso di un
uomo che si è punto il dito e ha puzzato per cinque anni: i suoi autori
hanno vinto l'Ig Nobel per la medicina. Per la biologia, il premio è stato
assegnato a un ricercatore del Gettysbury College, per "aver contribuito
alla felicità delle vongole". Nelle sue ricerche ha dimostrato che i
molluschi si riproducono con frequenze maggiori se all'acqua si aggiunge
Prozac, il noto antidepressivo. 
Oltre agli argomenti scientifici più bizzarri, gli Ig Nobel ridicolizzano
anche i santoni della pseudoscienza. Come l'americano Deepak Chopra,
vincitore del premio per aver applicato la fisica quantistica "alla vita,
alla libertà e alla ricerca della felicità economica". Per la chimica, il
mattatore è stato ancora una volta il francese Jacques Benveniste, finora
unico vincitore di due Ig Nobel. Il primo l'aveva vinto qualche anno fa per
aver dichiarato che l'acqua può ricordare le molecole disciolte dentro di
essa. Ora afferma che non solo l'acqua ha memoria, ma che questa
informazione può essere trasmessa attraverso le linee telefoniche. Un
premio è andato a Dolores Krieger dell'università di New York per aver
dimostrato (si fa per dire...) i meriti del "tocco terapeutico", mediante
il quale si manipola il "campo energetico" dei malati. 
Durante la cerimonia della consegna dei premi, gli spiritosi scienziati
dell'Ig Nobel non hanno dimenticato le assurdità del mondo reale. Per
questo hanno assegnato il premio per la pace ai primi ministri di India e
Pakistan per le esplosioni "violentemente pacifiche" delle bombe atomiche.